VINCENZO  MALTEMPO

Corso di pianoforte

22 - 28  LUGLIO

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Musica della pagina: Vincenzo Maltempo suona : F.Liszt 

Etude d'execution trascendante d'aprés Paganini n.2 in E flat Major

A

 

Vincenzo Maltempo

La personalità artistica di Vincenzo Maltempo trova un’importante collocazione nell’ampio e diversificato mondo musicale contemporaneo soprattutto grazie alle numerose incisioni discografiche e recital dedicati a Charles Valentin Alkan, di cui egli è considerato oggi uno dei più autorevoli interpreti e conoscitori al mondo.

  Dal 2009, infatti, ha inciso i lavori più importante del compositore francese per l'etichetta ‘PianoClassics’; questo notevole lavoro ha attirato l'attenzione delle più rinomate riviste internazionali come Diapason, The Guardian, PianoNews, Gramophone e molte altre, in cui i suoi dischi ottengono le ambite ‘5 Stelle’. Andrew Clements (The Guardian) lo definisce: “Esaltante, una vera rivelazione!”, e Robert Nemececk (PianoNews) scrive: “considerato uno dei più grandi interpreti contemporanei di questo compositore [Alkan] nessun altro pianista come Maltempo è riuscito a dominare in modo così ben congegnato e orchestrale le enormi difficoltà [della musica di Alkan]”. Maltempo ha inciso e suonato le opere più importanti di Alkan ed è uno dei pochissimi interpreti ad aver suonato l'intera raccolta dei suoi mastodontici “Douze études dans toutes les tons mineurs” op. 39 in un unico recital, a Yokohama, nel Novembre 2013. Come risultato della sua continua opera di riscoperta e promozione della musica di Alkan è stato nominato membro onorario della “Alkan Society” di Londra. Vincenzo Maltempo è definito un “musicista pieno di risorse con una tecnica ed una intelligenza formidabili” (Jeremy Lee, Top Ear), dai “suoni come scolpiti nel marmo” (PianoNews). Elogiato da molti grandi pianisti contemporanei, Alexander Lonquich scrive di lui come di “un pianista / musicista fuori dal comune [...]. E’ uno dei pochi che possono rendere giustizia alla musica Alkan, che sembra non avere segreti per lui. Maltempo tende generalmente ad esplorare i lati estremi di uno stile. Non mi sorprende che il suo ultimo CD dedicato a Schumann abbia colpito nel centro. Raramente, se non mai ho ascoltato una Humoreske così convincente e multiforme allo stesso tempo [...] Non stupisce di certo la sua dedizione al lavoro di trascrizione di importanti partiture orchestrali [...] E un ultima cosa importante: si ha la sensazione che per lo strumento è un sempre mezzo e non un fine in se stesso”. Il celebre critico musicale Bryce Morrison su Gramophone apprezza la sua dinamica sgargiante e colorata paragonandola a quella di un Horowitz, e Lorenzo Arruga - critico musicale e scrittore italiano - riconosce nel suo “fraseggio libero, nel suo tocco caldo e nel suo atteggiamento di amore per la compositori e la musica” un profondo legame con la ‘scuola pianistica di un tempo’. Nonostante la giovane età, Vincenzo Maltempo può contare nella sua discografia, oltre a cinque CD con opere di Alkan (raccolti nel 2014 in un cofanetto), numerosi altri titoli: a Franz Liszt ha dedicato due CD, “Klavierwerke” (Gramola 2009), e “The complete Hungarian Rhapsodies” (PianoClassics, 2016), doppio cd nominato da Gramophone come “Editor’s choice” e definita “la più bella integrale che abbia mai ascoltato” da Paul Ruckert nella sua recensione al disco sulla stessa rivista; a Robert Schumann (PianoClassics 2014) un disco con importanti lavori pianistici; un doppio CD (Brilliant Classics 2014) con il violinista Carmelo Andriani, alla musica per violino e pianoforte di Michele Esposito (un compositore italo/irlandese poco noto al grande pubblico); mentre alla musica di S. Lyapunov (PianoClassics, Aprile 2017) riserva un’importante incisione dei 12 Studi Trascendentali, che si aggiunge alle pochissime precedenti testimonianze discografiche complete esistenti, e che gli vale critiche a 5 Stelle su Diapason e ClassicVoice. Numerosi altri progetti discografici lo vedranno impegnato nell’immediato futuro: i due Concerti per Pianoforte e Orchestra di J. Brahms, in uscita nel Maggio 2018, e – in lavorazione – le 10 Sonate di A. Scriabin e l'integrale pianistica di Paul Dukas, per citarne solo alcuni. La sua carriera concertistica internazionale lo vede esibirsi nei più importanti festival e teatri d'Europa (Venezia “La Fenice”, Cagliari “Teatro Lirico”, Spoleto “Festival dei due Mondi”, Festival F. Liszt di Raiding, “Raritäten der Klaviermusik” a Husum etc), America (Miami “International Piano Festival”, etc), Messico (“Festival Internacional de Piano en Blanco y Negro”), Asia. Tiene regolarmente Masterclasses ed è invitato come membro di giuria in Concorsi Nazionali ed Internazionali. Il suo percorso musicale, iniziato spontaneamente in età molto precoce nella sua famiglia, è fortemente influenzato da Salvatore Orlando, pianista e insegnante, allievo di Sergio Fiorentino, con il quale si diploma nel 2005 al Conservatorio S. Cecilia di Roma con il massimo dei voti e la lode. I suoi studi proseguono in seguito con Riccardo Risaliti presso l’Accademia pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola, dove ha la possibilità di frequentare masterclass con pianisti come V. Aschkenazy, O.Marshev, R. Levin, Z. Kocsis e altri.Vincenzo Maltempo vive nella sua città natale, Benevento. Attualmente è docente di Pianoforte presso il Conservatorio “Gesualdo da Venosa”, a Potenza, Italia.


 

Quota di frequenza del corso: Euro 200,00