GIOVANNI  ACCIAI

L'INTERPRETAZIONE DELLA MUSICA VOCALE BAROCCA

Approfondimento interpretativo del repertorio vocale,solistico e di gruppo, dei secoli XVI e XVII, attraverso pagine inedite di alcuni autori fra i piú rappresentativi del periodo preso in considerazione.Studio della trattatistica riguardante la tecnica vocale, la tecnica dell’ornamentazione, la prassi esecutiva barocca.

Collaboratrice al cembalo per il basso continuo:

IVANA VALOTTI

09 - 15   AGOSTO

Musica della pagina: European Day of Early Music 2015 - Concert in Milan, "Nova Ars Cantandi"

 Direttore  Giovanni Acciai

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Riconosciuto unanimemente come uno dei massimi interpreti del repertorio vocale rinascimentale e barocco, Giovanni Acciai si è diplomato in organo, composizione e direzione di coro e si è specializzato in «Paleografia e filologia musicale» presso l’Università degli studi di Pavia. È professore emerito di Paleografia musicale nel Corso di Musicologia, presso il Conservatorio «Giuseppe Verdi» di Milano.

Già direttore della rivista di musica vocale «La Cartellina» delle Edizioni SuviniZerboni di Milano e de «L’Offerta musicale» dell’Edizioni Carrara di Bergamo, ha al suo attivo numerose revisioni di musiche antiche, saggi musicologici, traduzioni, l’elenco dettagliato dei quali è possibile consultare sul sito www.giovanniacciai.it.

Direttore della «Corale universitaria di Torino» (dal 1975 al 1983), del «Coro del Teatro comunale» di Bologna (1981-1982) e del «Coro da camera della RAI» di Roma (dal 1989 e fino allo scioglimento del complesso, avvenuta nel 1994), è attualmente direttore artistico e musicale dei «Solisti del madrigale» e del Collegium vocale et instrumentale «Nova Ars Cantandi», formati da cantanti e strumentisti professionisti, alla guida dei quali svolge una intensa attività concertistica e discografica. Per i meriti artistici e musicali acquisiti in campo internazionale è stato eletto nel 1991, membro onorario dell’American choraldirectorsassociations. È direttore artistico dei Concorsi internazionali di canto corale di Grado (Udine), di Lucca, di Assisi (Perugia) e di Quartiano (Lodi). È regolarmente invitato a ricoprire l’incarico di presidente e di membro di giuria dei piú importanti concorsi nazionali e internazionali di canto e di composizione corale; a tenere relazioni in convegni musicologici, stage di perfezionamento in direzione di coro presso istituzionimusicali italiane e straniere, a partecipare a trasmissioni radiofoniche delle piú importanti emittenti nazionali (RAI-Radio Tre-Radiotre Suite; Venice Classic Radio)e internazionali (RSI di Lugano, Radio Capo d’Istria, Remaradio di Versailles, Radio Klara di Bruxelles). Nel giugno del 2017, in occasione del quattrocentesimo anniversario della nascita di Claudio Monteverdi, su RAI-Radio Tre, con i «Solisti del madrigale» ha partecipato alla trasmissione Lezioni di musica, a cura di Giovanni Bietti. Per conto della casa discografica Nuova era ha curato la registrazione del «Quarto» e del «Sesto Libro de Madrigali a cinque voci» di Claudio Monteverdi, nell’esecuzione dei «Solisti del madrigale».  Alla guida del Collegium vocale et instrumentale «Nova Ars Cantandi» ha invece realizzato, per la Concerto di Milano, la registrazione dei «Vespri per la festa di Ognissanti» di Giovanni Giacomo Arrigoni (1597-1675); per la Sarx Records di Milano, lo «Stabat Mater» di Pasquale Cafaro, i «Responsori della Settimana santa» di Francesco Durante e il «Primo libro dei motetti a quattro voci» di Giovanni Pierluigi da Palestrina; per la Stradivarius di Milano, l’edizione integrale delle «Lamentazioni e Responsori della Settimana santa» di Lodovico Grossi da Viadana, un CD intitolato «Europa concordia musicae», contente musiche polifoniche dei secoli XV e XVI, commissionato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla RAI in occasione del semestre di presidenza italiana dell’Unione europea, il «Primo libro delle messe a quattro voci» (1561) di Giovanni Contino e i «Concerti ecclesiastici a 1, 2, 3 e 8 voci» di Giacomo Moro (1604); per l’Unda Maris di Palermo ha registrato il «Missarumcumquinque, sex et octovocibus, liberprimus» (1575) di Pietro Vinci; per la Tactus di Bologna il «Vespro a cappella della Beata Vergine, opera ottava» (1678), di Isabella Leonarda e gli «Armonici entusiasmi di Davide», opera nona (1690) di Giovanni Battista Bassani. Quest’ultimo disco ha ricevuto la nomination per gli International Classical Music Awards - ICMA 2017, nella categoria «Early Music»; per la rivista Antiqua-Classic Voice, ha realizzato due CD dedicati, rispettivamente a «La musica dei mercanti. I concerti serali del Seicento» e a «La musica del Giubileo. Un Vespro seicentesco per la divina Misericordia»; per la ArchivProduktion -DeutscheGrammophon, l’«Arpa davidica. Salmi e Messa concertati», opera XVI (1640) di Tarquinio Merula; i «Contrafacta» di Claudio Monteverdi («disco del mese» per le riviste Classic Voice e Amadeus); «Confitebor» e i «Responsoria» di Leonardo Leo («disco del mese» per la rivista di critica discografica Musica e disco vincitore della prima edizione del Premio della critica discografica «Franco Abbiati» 2019; Giovanni Legrenzi, «Compiete», opera VII (1662). Nel dicembre del 2004 è stato nominato membro attivo e rappresentante ufficiale per l’Italia del «Choir Olympic Council», sotto l’egida dell’unesco. È fra i fondatori dell’Accademia di Musica Antica di Milano (a.m.a.mi.), della quale è anche responsabile del Comitato artistico. Dal 2015, in qualità di direttore del Collegium vocale et instrumentale «Nova Ars Cantandi», gruppo in residenza dia.m.a.mi.,in occasione della Giornata europea della musica (21 marzo), apre la Stagione concertistica di questa istituzione, proponendo opere inedite, mai eseguite in epoca contemporanea, di autori del Seicento e del Settecento italiano: Giovanni Battista Bassani(Armonici entusiasmi di Davide, 1690), Tarquinio Merula (Arpa davidica, 1640), Alessandro Stradella (Motetti a piú voci), Michel Angelo Grancini (Novelli fiori ecclesiastici, 1643) e Leonardo Leo (Responsoria, 1744). Dal novembre 2015 fa parte del RéseauEuropéen de Musique Ancienne (r.e.m.a.). 

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Quota di frequenza del corso: Euro 200.00